Guide lineari – Caratteristiche del prodotto

Le guide lineari della serie ARC/HRC sono dotate di quattro piste per il ricircolo di sfere disposte nella
configurazione a «O». L’angolo di contatto a 45° tra la rotaia e le sfere permette di reagire al carico in direzione
ortogonale a ciascuna delle quattro piste.
Si evidenzia come, a parità di forza F applicata su ciascuna delle due piste poste sulla stessa diagonale, il
momento ribaltante Mr cui può reagire questo sistema in configurazione ad «O» è maggiore di quello
sostenibile nel caso di configurazione ad «X» in quanto Lo > Lx come si può vedere nelle sezioni schematiche
riportate di seguito.
Inoltre le guide lineari della serie ARC/HRC a parità di dimensioni del carrello in modelli concorrenti, hanno
sfere di dimensioni più grandi ed in maggior numero, aumentando la capacità di carico dal 10% al 30%.
Riassumendo, i prodotti della serie ARC/HRC hanno maggiore capacità di carico, maggiore capacità di reagire
ai momenti ribaltanti, maggiore rigidezza rispetto ai modelli concorrenti.

CONFIGURAZIONE «O»
conf-o-guide-standard
config-formula-guide-standard
CONFIGURAZIONE «X»
conf-x-guide-standard
Codice
Guida
Lineare

Lo
[mm]

Hc
[mm]
15 12,4 9,35
20 16,4 12,5
25 19,5 14,5
30 24 17
35 30,4 19,5
45 38,2 24
55 43,1 28,5
caratteristiche-guide-rds-standard
SISTEMA DI LUBRIFICAZIONE

Serbatoio interno lubrificante e
sistema di lubrificazione

Il serbatoio per la lubrificazione interno PU progettato, non aumenta la lunghezza del pattino ed è direttamente in contatto con le sfere.

Iniettando il lubrificante attraverso i fori predisposti sul carrello si può conservare abbastanza lubrificante all’interno del serbatoio PU per garantire una lunga autonomia di lavoro e la conseguente riduzione dei costi di manutenzione.

Particolarmente efficace in applicazioni con corsa breve.

sistema-lubrificazione-guide-standard

Ugelli di lubrificazione in tutte le direzioni

Su ogni lato del carrello ci sono predisposti i fori di fissaggio per l’ugello ingrassatore.
Il carrello sulla parte superiore è dotato di un O-ring di tenuta, per facilitare il riempimento dall’alto.
Sono disponibili varie tipologie di ingrassatori, per potere adattarsi a qualsiasi metodo di lubrificazione.

ugelli-lubrificazione
NOTA: Per informazioni inerenti la
lubrificazione riferirsi a pagine A26-A27
TECNOLOGIA DELLA «SFERA INGABBIATA»

La tradizionale guida lineare a ricircolo di sfere produce una velocità doppia di scorrimento tra le sfere adiacenti in diverse direzioni per effetto del rotolamento. L’attrito quindi è estremamente elevato e riduce
la vita di lavoro del sistema; inoltre il punto di contatto tra le sfere produce rumorosità e pressione elevate, quindi aumenta la possibilità di danneggiamento del trattamento superficiale delle stesse.
Il sistema «della gabbia» è in grado di fornire una maggiore area di contatto tra le sfere e la gabbia, riducendo la rumorosità ed eliminando la possibilità di danneggiare il rivestimento di protezione. Inoltre con l’utilizzo della «gabbia» le sfere si possono muovere a una velocità superiore e viene prolungata la vita di lavoro del sistema.

tecn-sfera-ingabbiata

Benefici della tecnologia della «sfera ingabbiata»

– Riduce la rumorosità
– Aumenta la velocità di traslazione
– Prolunga la vita di lavoro
– Prolunga l’intervallo di lubrificazione

Il sistema garantisce un funzionamento armonico tra sfere e diaframmi fornendo alla gabbia un adeguato spazio per ruotare e muoversi nel canale di circolazione, migliorando anche l’attrito nella zona curva del canale stesso.
Inoltre, lo spazio tra la parte superiore ed inferiore ha funzione di stoccaggio del lubrificante, aumentando l’intervallo di tempo per rilubrificare e la vita di lavoro.

sfera-ingabbiata
DESIGN A COMPLETA TENUTA

Piastra di rinforzo in acciaio inossidabile

La piastra protegge le tenute frontali interne e ha anche funzione di raschiatore, non permettendo l’entrata di materiali con dimensioni superiori a 0,3 millimetri.
Idoneo per lavorare in ambienti ostili con residui di lavorazione del legno o materiali ferrosi.

piastra-acciaio-inossidabile

Guarnizioni interne

Le guarnizioni di nuova concezione, poste a 45 gradi sul lato superiore interno, sono in grado di proteggere ulteriormente la rotaia dai corpi estranei, pur mantenendo un basso attrito.

Questa guarnizione permettere anche di trattenere all’interno del carrello il lubrificante, prolungando il tempo di rilubrificazione.

Guarnizioni esterne

Le guarnizioni inferiori proteggono il carrello dall’entrata di sporco o corpi estranei dal basso ed evitano perdite di lubrificante.
Con la progettazione della chiusura completa del carrello, si riduce la quantità di olio utilizzato, si prolunga l’intervallo di rilubrificazione e la vita di lavoro del sistema.

guarnizioni-guide-rds-standard
DESIGN A COMPLETA TENUTA

Guarnizioni frontali

Le guarnizioni frontali a «doppio labbro» sono interposte tra la piastra di rinforzo metallico ed il coperchio di chiusura del carrello, impedendo l’entrata di corpi estranei, evitando anche perdite di lubrificante.
La flessibilità del materiale TPU con cui sono realizzate, garantisce una migliore capacità di resistenza all’attrito, evitando l’effetto «screpolatura» tipico di quelle tradizionali in materiale NBR.

guarnizioni-frontali-rds-standard

Guarnizioni standard B

Idonee per la maggior parte delle condizioni, leggero contatto con la rotaia e basso attrito.

Guarnizioni rinforzate S

Direttamente a contatto con la superficie della rotaia, le guarnizioni rinforzate S offrono una migliore capacità di tenuta alla polvere e al lubrificante interno. Consigliate e idonee per applicazioni in cui la rotaia è esposta al contatto con trucioli, polvere di legno, ecc.. L’attrito sarà superiore rispetto alle guarnizioni standard B.

guide-standard-e-rinforzate

Confronto sull’attrito delle guarnizioni

L’attrito sarà più elevato quando le guide lineari sono nuove. Dopo un breve periodo di funzionamento, l’attrito si riduce a un livello costante.

confronto-attrito-guarnizioni

Attrito medio

Sotto sono indicati i valori di attrito del carrello in assenza di lubrificante

VCV0V1V2

ARC/HRC
Modello Attrito causato dal cuscinetto Guarnizione inferiore
+
Guarnizione frontale
Tipo di guarnizione
Valore di precarico Tipo S
Standard
Tipo B
Bassa frizione
15MN/FN 0.30 0.65 0.85 1.10 1.5 2.0 0.5
20MN/FN 0.40 0.75 1.40 1.60 2.0 2.5 1.0
25MN/FN 0.60 0.95 1.30 1.95 2.5 3.0 1.5
30MN/FN 0.55 1.10 2.00 3.10 3.0 5.0 2.0
35MN/FN 0.65 1.25 2.50 3.25 3.0 8.0 3.0
45MN/FN 0.85 2.10 2.80 4.00 4.0 11.0 4.0

VCV0V1V2

ARC/HRC
Modello Attrito causato dal cuscinetto Guarnizione inferiore
+
Guarnizione frontale
Tipo di guarnizione
Valore di precarico Tipo S
Standard
Tipo B
Bassa frizione
15MS/FS 0.30 0.60 0.80 1.00 1.5 2.0 0.5
20MS/FS 0.40 0.70 1.10 1.40 2.0 2.5 1.0
25MS/FS 0.50 0.90 1.20 1.80 2.5 3.0 1.5
30MS/FS 0.50 1.00 1.80 2.30 3.0 5.0 2.0

VCV0V1V2

ARC/HRC
Modello Attrito causato dal cuscinetto Guarnizione inferiore
+
Guarnizione frontale
Tipo di guarnizione
Valore di precarico Tipo S
Standard
Tipo B
Bassa frizione
15ML/FL 0.40 0.70 0.90 1.40 1.5 2.0 0.5
20ML/FL 0.50 0.80 1.60 1.80 2.0 2.5 1.0
25ML/FL 0.70 1.20 1.80 2.00 2.5 3.0 1.5
30ML/FL 0.80 1.40 2.20 2.80 3.0 5.0 2.0
35ML/FL 0.90 1.60 2.70 3.50 3.0 8.0 3.0
45ML/FL 1.00 2.30 3.50 4.55 4.0 11.0 4.0
Schermata 2016-06-05 alle 19.30.36
DESIGN A COMPLETA TENUTA

Piastra di rinforzo brevettata

Usando due piastre di rinforzo in acciaio inossidabile, con un profilo idoneo e brevettato, ognuna fissata con delle viti sulla parte superiore e inferiore del carrello, si incrementa la rigidezza delle testate e si protegge efficacemente il carrello anche in ambienti di lavoro ostili.

Lo spazio tra il profilo della rotaia e la guarnizione frontale interna è inferiore a 0,3 mm, quindi le piastre di rinforzo in acciaio hanno funzione di raschiatore.

piastra-rinforzo-brevettata

Le guide lineari serie ARC/HRC con l’utilizzo delle piastre di rinforzo in acciaio inox, permettono di rafforzare l’ancoraggio inferiore al carrello, aumentando la capacità di sopportare elevate forze assiali ed incrementando la velocità di funzionamento fino ad un massimo di 10 m/s.

piastra-di-rinforzo-brevettata